Domenica, 5 febbraio 2012
La storia di Montorsaio
Luoghi, poeti, e citazioni
importanti
Il borgo è un piccolo gioiello di architettura
difensiva, con la sua forma allungata è il prototipo
del borgo di colle con le sue antiche case disposte in
cerchi concentrici ed arroccate a difesa della sua fiera
cisterna e dell'antico cassero senese che seppur diroccato,
tutt'ora testimonia la sua importanza.
Il tenacissimo forteto (nome dato in Maremma alla
macchia mediterranea) si arrampica fino a lambire
l'abitato. Qui, funghi, castagne, selvaggina in abbondanza
e punti panoramici in cui si gode una Maremma da cartolina
rappresentano gli elementi principali di una splendida
natura.
Feudo dei Salimbeni e ancor prima d'altre nobili famiglie,
Montorsaio è stato per secoli un avamposto della
Repubblica Senese: ne sono il lascito una raffinatissima
Madonna col Bambino di Sano di Pietro conservata in copia
nella chiesa dei Santi Cerbone e Michele e, nell'Oratorio
del Crocifisso, una scultura lignea della vergine
attribuita alla scuola di mariano d'Agnolo Romanelli.
Misteriosi sono anche i ruderi del Convento della Nave dove
leggende su frati licenziosi e turpi ammazzamenti rendono
l'atmosfera alquanto singolare.
[torna in
alto]
Copyright © 2006, tutti i diritti sono riservati P.I.: 0026110530
Comune di Campagnatico, 58042 Campagnatico (GR) - Piazza
G.Garibaldi, 13 Centralino: +39 0564 996711
suggerimenti e consigli su questo sito: info@infotechgr.it
Sito realizzato da Infotech di Farini Andrea